Diritti dipendenti
Il rapporto tra dipendenti pubblici, comunali o statali, e rispettivi datori di lavoro, è regolato da una serie di norme giuridiche e contratti che garantiscono alle parti i propri diritti e stabiliscono i rispettivi doveri. Tra i doveri del lavoratore dipendente pubblico compaiono: l’obbligo di diligenza, di obbedienza e di fedeltà; tra i diritti: quello patrimoniale, personale e sindacale.
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Buoni pasto dipendenti
Il buono pasto è un diritto sancito dal CCNL del 30/04/1996 (art. 4), in cui si stabilisce che al dipendente pubblico, anche se comunale, spetta il buono pasto se il suo orario lavorativo è superiore alle sei ore. Il diritto al buono pasto per il dipendente comunale è strettamente legato al diritto della pausa, prevista anch’essa dal CCNL e fissata in trenta minuti.
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Formazione dipendenti
La pianificazione e la gestione di corsi di formazione per i dipendenti pubblici sono affidate a scuole pubbliche che offrono vari corsi di formazione per dipendenti pubblici, su richiesta dell’ente datore di lavoro. Quello della formazione è, per i dipendenti, un dovere previsto dal contratto. Uno degli argomenti dei corsi è, per esempio, la tenuta del fascicolo del personale.
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Comunicazione ai dipendenti
Tutti i dipendenti hanno il diritto di accedere alle comunicazioni del datore di lavoro in modo facilitato e diretto. Pertanto, ogni datore di lavoro ha il dovere di esporre ogni tipo di comunicazione ai dipendenti in luoghi ben visibili a ciascuno di essi. I dipendenti hanno anche il diritto di ricevere comunicazione dell’avvenuta registrazione del contratto.
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Incentivi dipendenti
Nel privato, come, in parte, nel pubblico, assistiamo alla crescente propensione all`uso di incentivi per ogni tipo di lavoro dipendente. In alcuni casi, i dipendenti possono ricavare dagli incentivi un guadagno superiore del 10-20 per cento rispetto allo stipendio base. Per i dirigenti, gli incentivi superano spesso la soglia del 20 per cento.
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Contratto dipendenti enti locali
Le normative legali ed economiche prescritte nei contratti dei dipendenti degli enti locali vengono applicate cercando di rispettare il principio delle autonomie locali. Per i dipendenti pubblici in servizio presso gli enti locali, i contratti sono all`incirca gli stessi dei contratti collettivi nazionali in vigore per tutte le altre categorie di dipendenti pubblici.
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Distacco dipendenti
L’istituto del distacco è un dovere che il dipendente è tenuto a rispettare per contratto. Consiste nella facoltà dell’amministrazione di appartenenza del dipendente pubblico di assegnare il dipendente stesso presso un ufficio diverso da quello presso cui è incardinato. Nei contratti è prescritto che il distacco sia a carattere temporaneo, disposto solo per provate esigenze di servizio.
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CCNL dipendenti pubblici
I CCNL si redigono nella sfera della pubblica amministrazione. I soggetti che firmano i CCNL sono i sindacati di categoria e i datori di lavoro. Nei CCNL sono trattati in modo ampio i diritti e i doveri dei dipendenti pubblici. Valgono su tutto il territorio nazionale, per garantire uguaglianza nel rispetto dei diritti e nella prescrizione dei doveri dei dipendenti pubblici.
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Lettera ai dipendenti
Il datore di lavoro hanno il dovere di rendere pubblico il codice disciplinare che, a sua volta, i dipendenti hanno il diritto di rispettare. Perché ciò sia possibile, il datore di lavoro può servirsi di una lettera indirizzata ai suoi dipendenti, in cui ricordare i doveri disciplinari previsti dai contratti. Le lettere ai dipendenti si usano spesso anche per comunicare la fine del rapporto di lavo
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