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Gestione separata

La gestione separata Inps, versamenti e contributi.
Il contributo alla Gestione separata va versato all`Inps con il modello F24. Il modello è unico sia per i professionisti che per i collaboratori.
Le aliquote contributive che sono dovute per la Gestione separata nell’anno 2009 sono fissate al 25,72% per coloro che non sono assicurati con altre forme di previdenza obbligatoria; al 17,00% per i titolari di pensione oppure iscritti ad altre forme previdenziali.
La lavoratrice iscritta alla Gestione separata ha diritto ad assentarsi dal lavoro nei due mesi precedenti la data del parto e nei tre mesi successivi.
Puoi anche consultare Finanziamenti lavoratori autonomi e Prestiti autonomi.

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Iscrizione gestione separata Inps
La domanda di iscrizione deve essere presentata all`Inps utilizzando i modelli in distribuzione presso tutte le Sedi nazionali e specificando i dati anagrafici, il codice fiscale, il tipo di attività svolta, l`inizio dell`attività e, quando si tratta di collaborazione coordinata e continuativa, i dati del committente.

Contributi gestione separata Inps
Il contributo alla Gestione separata va versato all`Inps con il modello F24. Il modello è unico per professionisti e collaboratori. I professionisti pagano col meccanismo degli acconti e saldi negli stessi termini previsti per i versamenti IRPEF. Il contributo è interamente a loro carico.

Aliquote gestione separata
Le aliquote contributive che sono dovute per la Gestione separata nell’anno 2009 sono fissate al 25,72% per coloro che non sono assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria; al 17,00% per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria. La ripartizione tra collaboratore e committente è fissata nella percentuale di 1/3 e 2/3.




Gestione separata Inps professionisti
Previsto dalla legge di riforma del sistema pensionistico (legge 335 del 1995)e` il contributo dovuto all`Inps, dai professionisti o da lavoratori con rapporto di collaborazione, per la quale non era prevista una forma assicurativa pensionistica. Il contributo che confluisce in una Gestione separata ha lo scopo di finanziare un fondo obbligatorio che garantisce una pensione.

Calcolo gestione separata inps
E’ calcolata con il sistema contributivo in presenza di un minimo di 5 anni di versamenti. Sono previste due aliquote contributive per i lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata. La prima, destinata ai non assicurati a forme pensionistiche obbligatorie, la seconda per tutti i rimanenti soggetti iscritti alla gestione separata, anche lavoratori già pensionati.

Versamento gestione separata Inps
Il contributo alla Gestione separata va versato all`Inps con il modello F24. Il modello è unico sia per i professionisti che per i collaboratori. Per i collaboratori, i committenti e gli associati in partecipazione, a partire da gennaio 2005, hanno l`obbligo di trasmettere in via telematica all`Inps i dati retributivi e contributivi.




Acconto gestione separata
I professionisti pagano con il meccanismo degli acconti e saldi esattamente nello stesso modo e con lo stesso meccanismo previsto per i versamenti Irpef. Il contributo è interamente a loro carico. Per i collaboratori il versamento è effettuato dal committente con cadenza mensile, entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso.

Maternità e gestione separata
La lavoratrice iscritta alla Gestione separata ha diritto ad assentarsi dal lavoro nei due mesi precedenti la data del parto e nei tre mesi successivi; in questo periodo è previsto il pagamento di un`indennità. Hanno diritto all’indennità le iscritte alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritte ad altre previdenze e che versino dal 1° gennaio 2008 l`aliquota del 24,72%.





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