Inps Sicilia
Inps Sicilia: sedi e uffici Inps Sicilia
Gran parte dei contributi Inps sono di tipo obbligatori, ma esistono anche altri tipi di contributi: figurativi, contributi volontari e contributi da riscatto. Grazie a tutti questi contributi è possibile erogare anche integrazioni economiche al Lavoro Inps , le cui domande vanno presentate alle sedi Inps della Sicilia.
Nell’ambito dei Servizi Inps è molto utilizzato il calcolo dell`Isee, parametro di riferimento per quelle Istituzioni della Sicilia che concedono contributi economici (assegni, borse di studio, mense scolastiche) alle famiglie a basso reddito Chi è affetto da gravi patologie può chiedere il riconoscimento dell’ Invalidità Inps. Una commissione medica dell’Inps redige un verbale assegnando la percentuale di invalidità.
|
|
|
Inps Palermo
La sede Inps di Palermo pone particolare attenzione nei servizi al cittadino, anche utilizzando al meglio l’erogazione e l’attivazione della Carta dei servizi Inps. La carta Servizi Inps è il risultato di anni di studi e riflessioni da parte dell’istituto, anche al fine di rendere sempre più comprensibile e, ancora più importante, trasparente l’erogazione dei servizi.
|
Inps Trapani
L`Inps di Trapani ha istituito un ufficio dove il lavoratore può richiedere un anticipo sul Tfr; occorrono 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro. L’Inps, inoltre, in caso di decesso del lavoratore, provvederà a liquidare al coniuge, ai figli o ai parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo, se a carico del lavoratore, il Tfr accantonato dal deceduto.
|
Inps Caltanissetta
Negli uffici Inps di Caltanissetta si riuniscono le commissioni mediche che gestiscono l`attività dell`Istituto in merito alle visite per l`accertamento dell`invalidità e dell`inabilità del lavoratore dipendente. Si occupano anche delle visite mediche previste dall’Inps di Caltanissetta, per la concessione eventuale, ai lavoratori o pensionati che ne necessitano, di cure termali.
|
|
|
Inps Enna
Tra i compiti degli uffici di Enna vi sono i controlli sui versamenti a carico del datore di lavoro il quale, servendosi del modello DM/10, entro il giorno 16 del mese successivo a quello cui si riferisce la busta paga è obbligato a versare. Inoltre va ricordato che entro la stessa data si è tenuti anche al pagamento dei contributi Inps liquidabili tramite il modello F24.
|
Inps Catania
Considerando il tessuto socio-economico di Catania, al comparto commerciale ed artigianale è dedicata molta attenzione, soprattutto in tema dei contributi dei titolari di dette categorie e dei collaboratori familiari. I contributi si calcolano sul reddito d`impresa che è costituito da tutti i redditi dichiarati ai fini IRPEF per l`anno al quale i contributi si riferiscono.
|
Inps Ragusa
Una importante area di intervento dell’Inps di Ragusa riguarda la maternità, quella indennità spettante alle lavoratrici dipendenti ed a quelle con specifici contratti, come lavoratrici agricole, a domicilio, colf, badanti, ed anche per le lavoratrici di Ragusa iscritte alla Gestione separata, anche per coloro che non siano titolari di pensione e non godano di altre forme previdenziali.
|
|
|
Inps Agrigento
Presso l’Inps di Agrigento, nell’ufficio competente, è possibile ritirare la modulistica riguardante lo status di maternità, ed ottenere la consulenza specifica. Si avrà supporto per autocertificazione relativa ai periodi di maternità e malattia, per domanda di congedo per maternità delle lavoratrici dipendenti e, soprattutto, la domanda di assegno di maternità dello stato.
|
Inps Messina
Presso la sede Inps di Messina si possono ottenere informazioni sulla nuova normativa, introdotta dalla legge 6 agosto 2008, n.133 in materia di cumulo. Molte le novità introdotte, infatti, in merito l’abolizione del cumulo tra pensione e reddito da lavoro per le pensioni di anzianità, sia per le pensioni con il sistema retributivo che con il sistema di calcolo contributivo.
|
Inps Siracusa
Purtroppo gli addetti alla sede di Siracusa (e delle altre sedi Inps) dovranno dare cattive notizie a coloro che sono : titolari di pensione ai superstiti, di assegno di invalidità, per i lavoratori che trasformano il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale e per i titolari di assegni straordinari. A costoro la nuova disciplina del cumulo non si applica.
|